martedì, 08 maggio 2007, ore 15:57

vota antonio

 

In questi giorni sto scrivendo pochissimo e non riesco neanche a trovare un pò di tempo per lasciare i miei commenti sui vostri bellissimi blog... il motivo?

Sono "sceso" in campo... meglio in campetto

Colgo questo spazio per scusarmi sinceramente ma anche, per gioco, per sollecitarvi a mandarmi qualsiasi "slogan" fantasioso, frutto delle vostre menti malate, da utilizzare in campagna elettorale.

Chissà... magari ce la faccio anche a farmi eleggere!

Saluti e baci a tutti e... a presto!

Sgraffio

giovedì, 03 maggio 2007, ore 10:53

infolibera

“C’E’ GENTE CHE PAGHEREBBE PER VENDERSI”…

 

Questa frase di Victor Hugo mi sembra una delle più adatte per discutere dei nostri tempi e per riflettere sul percorso intrapreso da una società in cui i valori “reali” vengono troppo spesso dimenticati e sostituiti da valori “fittizi” ed “ingannevoli”.

 

Valori senza morale e senza storia, che nulla hanno a che fare con le tradizioni ed il nostro modo di essere uomini.

 

La guerra non è valore … la pace si… ma si parla sempre della prima come strumento necessario di democrazia e libertà per gli oppressi, dimenticando che solo la pace e la fratellanza possono “edificare” un popolo e “costruire” il suo futuro.

Gente come i giornalisti dovrebbe dirlo… ma tace perché affermarlo significherebbe “andare contro gli indirizzi editoriali” ed allora ti raccontano che gli afgani sono tutti “terroristi talebani” che bisogna reprimere a tutti i costi e con ogni mezzo.

Fino a due anni fa l’Afghanistan non conosceva i “Kamikaze” né gli ordigni esplosivi nei mercati… oggi le “bombe umane” si “sprecano” ed uccidono… uccidono parecchi civili autoctoni di cui nessuno parla perché non sono occidentali.

 

I giornalisti si vendono per paura o per appartenenza politica, nascondono i fatti per “vivere in pace”, aggiustano le notizie perché così qualcuno lo ringrazierà e le camuffano in vista delle elezioni.. qualcuno è pagato e qualcun altro mira a far carriera.

 

I giornali danno notizie distorte utilizzando in linguaggio volutamente fuorviante e la confusione regna sovrana.

 

Quando una persona scia sulla neve fresca e rimane vittima di una slavina non è, come si scrive, la montagna che è assassina, ma lo sciatore che è un cretino.

 

La nebbia non è un killer invisibile… basterebbe andare più piano.

 

Moltissime delle notizie che leggiamo sulla guerra sono scritte da giornalisti in comodi appartamenti al centro di qualche bella città… e la cronaca non viene elaborata su “indagini” giornalistiche” fatte da reporter che cercano informazioni ma da “articolisti” che devono riempire, in qualche modo, uno spazio sul giornale.

 

Nel mondo c’è la fame… quella vera… quella che uccide milioni di persone.

Nel mondo ci sono guerre sconosciute di cui nessuno parla

Nel mondo ci sono violenze e soprusi verso i deboli e gli emarginati… ma mancano le notizie, le informazioni, i riferimenti.

 

Il Papa si sposta nella residenza estiva di Castel Gandolfo? … notizia da prima pagina!

Bush rischia di morire per via di una nocciolina? … scoop!

E’ così.. una massa di giornalisti venduti ci racconta del lifting di Berlusconi e della prostata di Bertinotti ma dimentica di narrare “certi” processi o talune indagini.

 

info

Vespa, anni fa, pur di non parlare di un processo contro Berlusconi, Previti, Squillante e “compagni di merende” portò in televisione il plastico della casa di Cogne indicando le scale, dove erano le pantofole, ecc.. ancora oggi non se ne sa niente e lui parlava con dovizia di particolari di quel triste fatto.. neanche gli avvoltoi affamati infieriscono così sui morti… e tutto ciò per “vendersi” ad un padrone.

Ma non è l’unico… anzi è uno dei tanti.. della moltitudine.

 

Non c’è più la religione cattolica.. oggi c’è quella “catodica” e si è aperta una competizione su chi è più bravo a nascondere, velare o occultare le notizie… e scopriamo che i “rei” non sono i politici che rubano ma i magistrati che ordinano i sequestri e che conducono le indagini.

 

Cocaina in Parlamento? Se n’è parlato un giorno.

Qualcuno ha scatenato un putiferio perché Sircana si è fermato a “discutere” con un trans… ma nessun giornalista ha ricordato quelle persone che per lo stesso motivo si sono viste recapitare a casa delle multe che gli hanno rovinato la vita e che li hanno portati al suicidio.. non ho letto articoli in questo senso. L’importante era salvaguardare la dignità del politico di turno ed i “venduti” hanno scritto fiumi di parole per difenderlo.

 

Bruciate i giornali e spegnete la televisione e, se proprio non ci riuscite, approfondite le notizie il più possibile affinché emerga la “notizia” vera e non l’opinione del “venduto” o “comprato” di turno.

 

bavaglio

L’informazione DEVE essere libera.

 

Sgraffio
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categoria : società