

No! Non sono ancora impazzito (almeno non del tutto) ed il titolo del post, in linea con quanto segue, rispecchiando in qualche modo un "paradosso", và letto al contrario.
In tutto il mondo stiamo costruendo edifici sempre più alti, ma la nostra moralità và sempre più giù.
Abbiamo delle autostrade sempre più larghe ma i nostri “orizzonti” sono sempre più ristretti.
Spendiamo più soldi avendone meno.
Comperiamo di più dilettandoci di meno.
Le nostre case sono sempre più grandi ma le famiglie rimpiccioliscono ed impoverscono.
Abbiamo più comodità ma meno tempo per goderne.
C’è più istruzione ma meno buon senso; più conoscenza ma meno giudizio e tolleranza.
Gli “esperti” sono aumentati ma, ancor più, si sono accresciuti i problemi.
Abbiamo più medicine ma meno benessere.
Beviamo e fumiamo troppo, spendiamo senza ritegno, ridiamo troppo poco, guidiamo troppo veloci, ci arrabbiamo troppo, facciamo le ore piccole e ci alziamo stanchi… vediamo troppa TV inutile e diseducativa.
La moltiplicazione delle nostre proprietà ha ridotto i nostri valori e la nostra moralità.
Parliamo troppo di cose inutili e superficiali.
Amiamo troppo poco il prossimo e odiamo troppo spesso i diversi.
Sappiamo come guadagnarci da “campare” ma non come vivere.
Abbiamo aggiunto anni alla vita dimenticando di aggiungere la vita agli anni.
Siamo andati e tornati dalla Luna ma abbiamo difficoltà nell’attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino di casa, per dire buongiorno al condomino dirimpettaio.
Siamo padroni dello spazio esterno e siderale ma non sappiamo più gestire quello interno dell’anima.
Abbiamo creato cose sempre più grandi ma non necessariamente migliori.
Stiamo cercando di pulire l'aria ma inquiniamo la vita.
Abbiamo dominato la scissione dell'atomo ma non controlliamo i pregiudizi.
Scriviamo di più e impariamo meno.
Pianifichiamo di più ma realizziamo di meno.
Sappiamo come sbrigarci, ma non riusciamo ad aspettare.
Costruiamo computers più grandi per contenere più informazioni, per produrre più copie che mai, per archiviare meglio e più velocemente ma comunichiamo sempre meno e sempre peggio.
Questa è l’era del pranzo veloce e della digestione lenta; dei grandi uomini e dei piccoli caratteri; dei ricchi profitti e delle povere relazioni umane e sociali.
Questi sono i tempi dei due redditi e dell’aumento dei divorzi; delle case più belle colme di famiglie distrutte ed alienate.
Sono i tempi delle vacanze e dei viaggi veloci, dei pannolini usa e getta, della moralità a perdere, delle relazioni di una notte, dei corpi sovrappeso e delle pillole che possono farti fare di tutto, dal rallegrarti al calmarti, all'ucciderti… al farti fare l’amore evitando figuracce.
E' un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Ma la vera vita si misura da quanti respiri facciamo o dai momenti che ci tolgono il respiro?

LIVE FOR EMERGENCY
Saranno Franco Battiato e Peter Gabriel, rispettivamente il 5 e il 6 luglio 2007 alle ore 21, i protagonisti di LIVE FOR EMERGENCY, la manifestazione che si terrà in Piazza San Marco a Venezia a favore del Centro "Salam" di cardiochirurgia di Khartoum, unica struttura cardiochirurgia specializzata e gratuita in un’area di 2.500.000 Kmq, realizzata e gestita da Emergency in Sudan. L'evento e' organizzato da Fran Tomasi per FT Associati in collaborazione con Venezia Spettacoli.
Giovedì 5 luglio, prima data dei due concerti del “Live for Emergency” Franco Battiato suonerà nella splendida cornice di Piazza San Marco con un’orchestra dal vivo di 30 elementi, l’Orchestra da Camera Milano Classica. Saliranno sul palco, insieme a Battiato e all’Orchestra, l’ormai inseparabile voce di Manlio Sgalambro, il pianista Carlo Guaitoli, Angelo Privitera alle tastiere e programmazioni, il trio degli FSC e le MAB, particolarissima band al femminile di sangue italiano ma di spirito anglosassone, la cui collaborazione è iniziata sul set del nuovo film “Niente è come sembra” ed è continuata in studio di registrazione per l’ultimo album “Il Vuoto”.
Saranno parte integrante del live molti brani dell’ultimo lavoro discografico dell’artista “Il Vuoto”, album felicemente riuscito, circolare, in cui prospettive e dimensioni si confondono in un tutto unico, spaziando inoltre dai sui esordi musicali ad oggi, con quel senso antologico che da sempre anima Battiato. Non mancherà il repertorio più ricco di pathos e di emozioni, anche se si prevede abbonderanno atmosfere più propriamente rock, con debito spazio per i suoi evergreen più amati dal pubblico.
Venerdì 6 luglio, seconda data dell’evento, Peter Gabriel, impegnato nel suo “Warm up tour - Summer ’07”, si esibirà sul palco di Piazza San Marco proponendo un concerto la cui scaletta sarà scelta direttamente dai suoi fan attraverso il sito www.petergabriel.com.
Ad accompagnarlo in questa tournèe estiva accanto gli storici Tony Levin (basso) e David Rhodes (chitarra) figurano Ged Lynch (batteria), Angie Pollock (tastiere), Melanie Gabriel (corista), e Richard Evans (strumenti).
Inaugurato lo scorso 3 maggio, il Centro Salam cura gratuitamente i pazienti, adulti e bambini, affetti da cardiopatie valvolari congenite e acquisite, visitati presso i suoi ambulatori diagnostici e la rete di cliniche pediatriche decentrate che verranno aperte in Sudan e nei paesi confinanti. Qui verranno individuati i pazienti cardiopatici da sottoporre a intervento chirurgico che verranno trasferiti gratuitamente al Centro con un aereo di Emergency.
Si tratta di un centro di eccellenza, per l’alto livello delle competenze impiegate, per l’elevata qualità delle cure e per l’innovazione della struttura e delle soluzioni tecnologiche quale, per esempio, l’impianto a pannelli solari, uno dei più grandi al mondo, utilizzato per il sistema di raffreddamento dell’ospedale.
Il primo intervento di cardiochirurgia è stato effettuato il 19 aprile 2007 e in un mese sono stati effettuati oltre 30 interventi.
Hanno partecipato alla realizzazione del Centro "Salam"
Per informazioni :
Venezia Spettacoli tel. 041.5369810
Circuito di Prevendita
Box office - Box Office Call Center 041.2719090
Circuito Ticket one: www.ticketone .it
Circuito Vivaticket: www.vivaticket.it

Desidero ringraziare di cuore tutti voi che in questi giorni, nonostante la mia assenza, avete continuato a lasciare i vostri graditissimi commenti sul mio blog.
A tutti voi và una sentita riconoscenza da parte mia e comunque, Splinder permettendo, tornerò subito a postare su parecchi argomenti che in questi giorni ho dovuto tenermi dentro.
Pedofilia, guerre, violenze… è strano come il processo evolutivo nell’uomo ci abbia fatto perdere gran parte dei nostri istinti tranne quello di “imporsi” sugli altri con la prevaricazione, gli inganni e la “cattiveria”.
Tutto il globo sembra pervaso da un’indifferenza silente ed assassina e dovunque registriamo sofferenza ed abbandono e forse anche per questo la vostra “vicinanza” mediatica e virtuale assume un carattere ancora più forte, sincero e profondo.
In questo post di ritorno non voglio dilungarmi troppo in chiacchere ma desidero lasciarvi un pensiero del “Che” sulla pace e sugli sforzi e sacrifici che necessariamente bisogna sostenere per mantenere viva la libertà in ogni momento ed in ogni luogo.
“La pace degli uomini che la desiderino con tutte le loro forze, che sono disposti a giovarsene al massimo per la felicità del loro popolo, ma che sanno che non possono mettersi in ginocchio per conquistarla, che sanno che la pace si conquista a colpi di audacia, di coraggio, di incrollabile pertinacia, e che così si difende, e che la pace non è una condizione statica ma qualcosa di dinamico al mondo, e che quanto più forte, unito e belligerante sia un popolo, più facilmente potrà mantenere la pace cui aspira”
A tutti voi un saluto ed un abbraccio