mercoledì, 31 ottobre 2007, ore 15:07

bambini

 

LA NINNA NANNA DE LA GUERRA

 

Ninna nanna, nanna ninna,

er pupetto vò la zinna (1):

dormi, dormi, cocco bello,

sennò chiamo Farfarello (2)

Farfarello e Gujermone (3)

che se mette a pecorone,

Gujermone e Ceccopeppe (4)

che se regge co’ le zeppe,

co’ le zeppe d’un impero

mezzo giallo e mezzo nero.

 

Ninna nanna, pija sonno

chè se dormi nun vedrai

tante infamie e tanti guai

che succedeno ner monno

fra le spade e li fucili

de li popoli civili…

 

Ninna nanna, tu nun senti

li sospiri e li lamenti

de la gente che se scanna

per un matto che commanna;

che se scanna e che s’ammazza

a vantaggio de la razza..

o a vantaggio d’una fede

per un Dio che nun se vede,

ma che serve da riparo

ar sovrano macellaro.

 

Chè quer covo d’assassini

che c’insanguigna la terra

sa benone che la guerra

è un gran giro de quatrini

che prepara le risorse

pè li ladri de le Borse.

 

Fa la ninna, cocco bello,

finchè dura ‘sto macello:

fa la ninna, chè domani

rivedremo li sovrani

che se scambieno la stima

boni amichi come prima.

So cuggini e fra parenti

nun se fanno comprimenti:

torneranno più cordiali

li rapporti personali.

 

E riuniti fra de loro

senza l’ombra d’un rimorso,

ce faranno un ber discorso

su la Pace e sul Lavoro

pè quer popolo cojone

risparmiato dar cannone!

 

Trilussa - 1914   

 

(1): il seno – la poppata – (2): il diavolo – (3) Guglielmo II – (4) Francesco Giuseppe


Questo bellissimo "sonetto" di Trilussa (il Beppe Grillo di inizio '900) è stato anche "musicato" e cantanto da Claudio Baglioni..

Un inno alla pace contro i "governanti", la corruzione, le banche.. per voi, le vostre famiglie ed i vostri "teneri pargoletti".. che non conoscano mai gli orrori della guerra e la cattiveria degli uomini!

Trilussa... uno che "sgraffiava" alla grande!

Nel 1914 parlava liberamente!

Oggi lo avrebbero sicuramente censurato..

 

Sgraffio
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categoria : società

martedì, 30 ottobre 2007, ore 12:06

verità bendata

 

TINTE

 

 

Un sorcio, che correva a più nun posso

pe’ nun fasse acchiappà da un Micio rosso,

s’intrufolò de dietro a un cassabanco(1)

dove c’era accucciato un Micio bianco.

 

Lì pure la scampò; ma verso sera

cascò fra l’ogne (2) d’una Micia nera.

 

-Purtroppo,- disse allora – o brutta o bella,

la tinta cambia, ma la fine è quella.

 

 

(1)               Cassapanca

(2)               Unghie

 

Trilussa - 1938

 

 


Ho sempre trovato i “sonetti” di Trilussa “magici” ed attuali, carichi di satira politica e di vita vissuta… e questo è uno dei tanti..

 

E’ uno dei “componimenti poetici” senza tempo che racconta come il popolo italiano sia sempre stato un popolo sottomesso a qualcuno..

 

Oggi non è differente ed è abbastanza semplice “paragonare” il Micio rosso all’attuale governo; quello bianco ai governi Democristiani e quello nero all’epoca più buia e fosca della nostra Repubblica..  

 

Mio nonno (aridaje co sti nonni) mi diceva che se proprio eri costretto a farti ammazzare dovevi almeno sceglierti un bravo boia che non ti facesse soffrire troppo..

 

Aveva ragione… purtroppo però, a differenza sua, oggi noi non abbiamo alternative… i boia sono tutti uguali ed ugualmente “inetti” ed “incapaci”!

 

Miao

 

 

Sgraffio
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categoria : politica

lunedì, 29 ottobre 2007, ore 14:22

vecchi

 

Lui era un ometto insignificante ed ignorante.. talmente ignorante che non capiva perché nei bar  e nei ristoranti cittadini mettessero la panna sulle fragole anziché il letame come lui era abituato a fare in campagna.. messo davanti ad un cubo di Rubrik impiegò solo tre secondi per inghiottirlo e quando lesse sui giornali che il fumo fa male alla salute decise di non leggere più..

Era talmente pigro che avrebbe preferito sposare una donna già incinta e così ingenuo che se facessero le Olimpiadi degli ingenui sarebbe arrivato addirittura secondo

Da quando aveva ricevuto in regalo un paio di sci d’acqua era alla forsennata ricerca di un lago che fosse in discesa e l’ultima volta che era “entrato in una donna” era stato qualche anno prima a New York.. nella Statua della Libertà

Era un uomo senza convinzioni.. ma le difendeva con estrema passione …ed era talmente cinico che ogni volta che annusava i fiori cercava lì intorno una bara

Una volta gli dissero che era un genio e da quel giorno cerca di infilarsi in ogni lampada che trova

 

Anche lei ad ignoranza non scherzava.. pensava che la “Cedrata” fosse un’opera del Tassoni

Era talmente miope che non vedeva neanche le lenti a contatto e talmente brutta che le “borse” le venivano sopra gli occhi anziché sotto.

La sua bruttezza non era solo “epidermica” ma arrivava fino all’osso, scalfendolo.

La sua caratteristica era quella di aprire bocca quando non sapeva cosa dire

Aveva dei fianchi enormi al punto che la sua testa sembrava ancor più piccola.. guardarla in bikini ti faceva pensare a due elastici posti sopra un uovo di struzzo..

Credeva che il detto “Casa Dolce Casa” fosse una rivista di “Arredamento Pasticceria Arredamento” e spesso aveva dei pensieri che non condivideva neanche con se stessa

Era contenta di non essere nata in Francia perché non conosceva neanche una parola in francese

Poco tempo prima era stata operata d’urgenza e, nonostante i medici avessero fatto tutto il possibile, era ancora viva e vegeta.

Capì che stava invecchiando quando si accorse che le candeline Le costavano più della torta

Una volta, al mare, si stupì per delle macchie di catrame sul bagnasciuga .. non riusciva a capire perché l’opera di asfaltatura della spiaggia non fosse stata completata.

 

Non erano persone cattive… erano semplicemente ignoranti e poveri.

 

Il loro mondo era costituito dai loro pochi averi e vivevano delle poche cose di cui disponevano.. avevano da sempre considerato il televisore come uno “strumento” inutile ed in parte “magico” e per questo non né avevamo mai comprato uno..

 

Vivendo tra la natura non conoscevano né odio nè rancore, né invidia né gelosia e si nutrivano, per lo più, con quello che coltivano e degli animali che allevavano..

 

Quel giorno passato in città fù per loro un vero supplizio.. auto, moto, clacson, smog, traffico ed inquinamento, luci lampeggianti, tram ed ambulanze, antenne e parabole, … tutte novità che li lasciavano scombussolati ed esterrefatti.

 

Un’enorme massa umana, composta da persone di tutte le razze ed etnie, si muoveva davanti a loro con frenesia ed agitazione.. con spasmodica ed angosciosa convulsione..

 

Loro sembravano essere arrivati dal passato e non sarebbero rimasti un solo minuto in più .. la pacifica campagna li aspettava.. i loro animali dovevano essere nutriti e le piantagioni annaffiate!

 

Non tornarono più in città .. la natura li aspettava per accoglierli come figli e loro furono veramente felici di riappropriarsi di una libertà e di una “leggerezza” che la fumosa Città gli stava negando fin dal loro arrivo.

Ciao, miei cari “nonnetti”..

 

Sgraffio

giovedì, 25 ottobre 2007, ore 10:32

images

 

Chi è “contro” è un violento, un sobillatore, un miscredente o un fanatico, è un inaffidabile, un traditore, un nemico, un partigiano fazioso, un irresponsabile, un superficiale…
 
Chi è “contro” è un incosciente, un qualunquista, un agitatore di folle, un pericolo pubblico, un rischio..
 
Chi è “contro” imbarazza, stupisce, disturba, ostacola, sconcerta, infastidisce ed intralcia, blocca e rallenta..
 
Chi è “contro” va eliminato, represso, ammutolito, ridimensionato, cancellato, arginato e controllato, annientato, annichilito ed umiliato…
 
Chi è “contro” non và considerato né ascoltato, non merita fiducia né stima, non gli si porta rispetto né gli si da importanza…
 
Chi è “contro” è solo un pazzo… uno squilibrato che urla nel vento la sua rabbia o la sua disperazione.. è uno che vuole emergere dalla melma fangosa e che deve essere nuovamente immerso nella poltiglia paludosa della massa “massificata”, “controllata” ed “indirizzata”..
 
Chi è contro vuole sapere, conoscere, partecipare, informarsi.. è uno che non è indifferente e che vuole cambiare..
 
Già… cambiare!
 
Forse il problema è proprio qui… chi è “contro” vuole cambiare!
 
E cambiare significa riscrivere le regole, adattarle alla realtà, aumentare ed estendere i diritti del popolo, significa ripartire con un nuovo sistema.. significa più democrazia, migliori condizioni sociali, rispetto per l’uomo e per l’ambiente..
 
… tutte cose che contrastano con il potere costituito, che infastidiscono la “casta” politica ed economica, che disturbano il regolare svolgimento degli “inciuci” e degli accordi di partito!
 
Chi è “contro” è libero ed emancipato, è maturo e cosciente, è forte e determinato.. ed è per questo che chi è “contro” và contrastato e fermato, imbavagliato e zittito, censurato e fatto sparire..
 
Chi è “contro” deve avere coraggio e pazienza, deve soffrire e sacrificarsi, deve essere fermo e risoluto… non deve arrendersi mai e cercare sempre di capire il vero perché delle cose!
 
Remare controcorrente o veleggiare controvento è fisicamente faticoso e psicologicamente stancante ma per il mantenimento delle proprie libertà e per il rispetto dei propri diritti è un “esercizio” quantomai utile e necessario.
 
 Essere contro significa avere ancora stima di se stessi e dell’ambiente circostante… essere vivi e liberi..
 
Liberi di lavorare, di studiare, di curarsi o di morire, di parlare, di informarsi, di scegliere.. liberi di vivere una vita decorosa ed in piena ed assoluta dignità..
 
Io sono “contro”…
 
  
 
Sgraffio

lunedì, 22 ottobre 2007, ore 10:21

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Colleferro.. una (poco) ridente città alle porte di Roma conosciuta soprattutto per le sue industrie che contribuiscono, non poco, a tenere alto il nome della tecnologia “Made in Italy” anche nel campo “aerospaziale” e dei “trasporti”.
 
A Colleferro  trovò sede anche la BPD … fiore all’occhiello per la produzione di esplosivi ed armamenti.
 
Quando arrivi nei pressi di questo Comune c’è in bella mostra una riproduzione di un missile che ti dà il benvenuto… bella accoglienza!
Benvenuti sulla Luna.. arida e bianca.
Un Professore di chimica che si trasferì a Colleferro per motivi di lavoro notò subito che nei pressi del fiume Sacco (aggiungerei di immondizia) l’erba che vi cresceva era “candidamente” bianca..
 
Questa cittadina di Provincia è già saltata all’occhio delle cronache più volte e lo stesso Beppe Grillo se ne interessò quando circa 2 anni fà ci fù una strana moria di vacche nella Valle del Sacco.
 
Succedeva, infatti, che le vacche mangiavano erba di quelle praterie e bevevano acqua dal fiume che dà il nome alla Valle dove, negli anni passati, non troppo ignote industrie locali (e non solo) hanno seppellito migliaia e migliaia di bidoni di scorie tossiche di tutti i generi possibili.
Quanta carne e latte abbiamo mangiato e bevuto che proveniva da quegli allevamenti?
Mangia la “ciccia”… è buona.. diventi grande, alto, forte e …. fosforescente!
 
A Colleferro si producono polveri da sparo ed armamenti, c’è un cementificio che emette polveri ed oltre a tante altre piccole fabbriche che contribuiscono ad avvelenare l’aria c’è anche, quasi nel centro città, un inceneritore (quello che qualcuno si ostina ancora a chiamare “termovalorizzatore”).
Il tutto nei pressi di abitazioni, scuole e dell’Ospedale..
 
Ovviamente c’è anche la relativa discarica ma siccome i nostri amministratori (Marrazzo in primis seguito da Veltroni) sono così sensibili al “problema ambientale” hanno deciso un “raddoppio” della linea di smaltimento dei rifiuti.
Ciò significa una nuova discarica (che stanno realizzando su un terreno adiacente a quello che una volta era una sorta di “parco naturale” al quale addirittura Fidel Castro mandò in regalo alcuni fenicotteri) ed una nuova “ciminiera buttafumo e spargipolveri”.. significa ulteriore traffico ed inquinamento!
Dimenticavo di aggiungere la limitrofa cava che credo sia di “breccia” o materiale similare…
 
Questa città, per anni, è stata “gestita” da un politico di Forza Italia, finito poi in manette, ma gli interessi sono molteplici e “senza colore politico” perché, si sa, i soldi non fanno schifo a nessuno.
E così questo agglomerato urbano, giorno per giorno, cresce sempre più e vedi nascere il più grande cinema Multisala d’Italia (il Berlusca è da tutte le parti)… vedi sbucare meganegozi come funghi.. vedi sparire il verde ed i sorrisi!
 
Ogni giorno la cronaca locale ci informa di maxisequestri di droga avvenuti a Colleferro (a proposito.. pochi giorni fa, a poche centinaia di metri da casa mia, hanno sequestrato 50 Kg di eroina), di omicidi ed accoltellamenti e vedi sempre più persone che vanno in giro con la “mascherina” per proteggersi i polmoni.
 
La rapidissima espansione territoriale ed industriale, l’arrivo di politici “interessati”, gli affari di imprenditori rampanti senza scrupoli mi fa pensare soprattutto a quanto quel Comune sia stato infiltrato da qualche “sistema” non proprio limpido e da interessi quantomai poco chiari… se poi chi fa azioni speculative di compravendita di immobili, che poi affitta al Comune, è lo stesso che rientra in tante operazioni, se non altro anomale, il dubbio diventa certezza.
 
E quando agli affari sporchi associ politiche poco chiare ed industrie “atipiche” qualcosa, prima o poi, succede.
 
2 “sabato” fà si sono svolti i funerali di Roberto Pignalberi.. l’operaio della Simmel.. una fabbrica di morte che oltre ai “talebani” uccide anche i suoi operai.. che distrugge vite e speranze.. che spezza i sogni dell’ennesima famiglia e che ha creato una nuova vedova.. un’industria “strana” che ha strappato per sempre il suo papà al piccolo Leonardo.
 
Questa non è la prima esplosione che avviene a Colleferro.. ce ne sono state altre ed anche più gravi.. spero solo che qualche TESTA DI CAZZO DI POLITICO LOCALE inizi a chiedersi se è possibile che nel centro di una città si possano mantenere fabbriche del genere (o gli inceneritori).. che molto verosimilmente costruiscono anche le famigerate “mine antiuomo” (la Simmel nega… ma chi gli crede?).
 
Nessuno dice (chissà perché?) se nell’esplosione siano stati “scaraventati” nell’area adiacente proiettili o munizionamento vario (esistono mine antiuomo delle dimensioni di 1 euro).
Nessuno dice che quella fabbrica, sottoterra, è collegata da innumerevoli cunicoli e che molte polveri esplodono per “simpatia”.. cioè tramite trasmissione di calore, di onde d’urto o per “frizione”.
Cosa sarebbe successo se ci fosse stata un’esplosione più forte? … una reazione a catena che avrebbe coinvolto una gran parte di Colleferro?
Questo non è dato saperlo e forse lo scopriremo al prossimo “botto”.
 
10 anni fa, proprio il 9 ottobre (giorno in cui ha perso la vita) Roberto Pignalberi venne colpito da un’aneurisma e si salvò.. questa volta non ce l’ha fatta!
Evidentemente il 9 ottobre era per lui una data sfortunata.
 
Ai suoi funerali c’erano tutti.. nessun assente!
 
Vescovi, parroci, Prefetto, Colonnelli dei Carabinieri, Onorevoli ed Assessori della Regione e della Provincia, Sindaci, Presidenti, Comandanti dei Vigili Urbani, Amministratori delegati della Simmel con relativi dirigenti di settore e Rappresentanti sindacali .. c’erano anche gli altri 11 feriti e tanti amici e conoscenti…
 
Roberto aveva 32 anni e non c’è più… spero solo che quell’accozzaglia di “Autorità” (a parte “l’Assessora” TIBALDI che è una grande e onesta persona che ho avuto il piacere di conoscere), che tanto fingeva di essere addolorata per l’incidente, cessi di piangere finte lacrime e si attivi al più presto affinché la moglie ed il piccolissimo figlio di Roberto ritrovino non tanto la serenità perduta quanto nuovi stimoli, forza e risorse per andare avanti… sempre e comunque.. purtroppo senza Roberto!
 
Ciao Roberto.
 
Ciao a tutti voi.
 
Sgraffio
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categoria : società

mercoledì, 17 ottobre 2007, ore 11:21

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Rieccomi! Dopo parecchio tempo di assenza sono tornato nuovamente tra voi e spero di non dovermi “allontanare” di nuovo.
 
Lo so! Il post è lungo.. ma è”leggero”.. e poi, dopo tutto ‘sto “silenzio mediatico”, lasciatemi sfogare un po’!
 
Le cause della mia lontananza momentanea sono varie e neanche troppo interessanti e quindi non le approfondisco. Basti solo sapere che durante queste 2 settimane me ne sono capitate comunque “abbastanza” da non avere tempo per ciò che è comunque è considerato un “piacevole svago”.
 
La connessione ad Internet dal lavoro è praticamente saltata (ad oggi, dopo 2 settimane, ancora nessuno si preoccupa di farla ripristinare) e quella da casa, causa problemi di ADSL, mi ha “tagliato” definitamene fuori dal “mondoblog” per circa 1 settimana.
 
Come non bastasse un giorno, al ritorno dal lavoro, mi accorgo che la macchina che avevo lasciato al parcheggio non c’è più.. rubata! Passi per il furto (si trattava di una vecchia Y10) ma ora devo farmi “ulteriori” 2 Km a piedi in più ogni giorno.. ne approfitterò per smaltire qualche chiletto in eccesso!
 
Nel frattempo ho avuto un po’ da fare con l’attività di “opposizione” (tutte riunioni serali) e sono stato preso dagli innumerevoli problemi “strutturali” presenti presso l’asilo frequentato dal piccolo Marco (il mio secondogenito).
 
Quindi, tra “ascoltare” i problemi dei genitori, preparare una lettera da far firmare agli stessi indirizzata al Sindaco ed al Dirigente Scolastico, farla firmare e trasmetterla, un po’ di tempo mi ci è voluto (poi ci sarà anche una “fase” in cui dovranno fornirci delle risposte...)
 
Al lavoro non ne parliamo… fino a poco fa eravamo in tre a svolgere un “incarico”… ora sono rimasto da solo a svolgere tre “compiti”.. e poi dicono che manca il lavoro e che il tre è il numero perfetto!... fanculo!
 
Comunque ho avuto anche il tempo per meditare e fare un piccolo bilancio “esistenziale” della mia vita.. tutto regolare.. fondamentalmente sono un cittadino onesto che continua a prenderlo nel “di dietro” sperando che qualcosa migliori.
 
Certo, trovarmi d’accordo con un’esponente di Forza Italia non è il massimo della goduria ma quando questo attacca gli USA sulla questione dell’estradizione di Gambino, affermando che loro hanno Guantanamo e la pena di morte e che il 41bis è una misura straordinaria e necessaria, come dargli torto?
Ma siamo sicuri che dietro non ci sia la Mafia Americana?
 
Nel frattempo è nato anche il PD (se sapevo che la mia assenza avrebbe provocato così tanti danni sarei stato presente nonostante le difficoltà e gli impedimenti) e finalmente è finito anche lo “stillicidio” di candidati che si sono accusati vicendevolmente e che da ora in poi, invece, dovranno andare a “braccetto” l’uno con l’altro (come faranno ad affrontare i problemi “etici” nessuno lo sa ancora) .
 
Nel mondo si sono succeduti parecchi avvenimenti tra il silenzio dei “mass media” e l’indifferenza del “mondo civile”.
 
Sono crollate miniere d’oro (ve l’avevo detto che l’oro è sempre insanguinato) uccidendo povere persone disgraziate e sfruttate; in Birmania l’ONU dimentica in fretta i monaci ed i rappresentati di quell’organismo, oramai desueto e svuotato dei poteri, parlano con il regime ma non con gli oppositori (vi ricordo solo che il regime Birmano permette ad alcune MULTINAZIONALI di sfruttare il proprio territorio nonché la tantissima manodopera costituita da povera gente ignorante e “schiavizzata” – vedi PEPSI COLA).. il Papa parla… e basta!
 
E’ successo che a Colleferro, una cittadina che dista una decina di Km da casa mia, c’è stato l’ennesimo incidente sul lavoro (l’esplosione della fabbrica SIMMEL si è sentita anche dalle mie parti).. che è morto l’ennesimo operaio.. che abbiamo sentito la solita litania dei politici che affermano che non si può morire sul lavoro salvo poi “correre” velocemente ad inaugurare qualche cantiere tra spumanti e dolcetti e dimenticarsi immediatamente dell’incidente fino al prossimo morto.
 
Colleferro, per chi non lo sapesse, è una delle città più inquinate d’Italia.. con una tasso di malattie genetiche e derivanti dall’attività industriale tra i più alti del nostro Paese.
 
L’incidenza di “leucemie” tra la popolazione locale è “stranamente” elevata.. ma l’industria deve andare avanti sempre e comunque e forse, data l’indifferenza di parecchi, sarebbe opportuno scrivere molto, ma molto, di più… e incazzarsi!
 
Quindi, per evitare di scrivere un post troppo lungo e noioso, vi parlerò di Colleferro in un “brano” a parte e, chi lo desidera, può informarsi su ciò che “stiamo” facendo a Labico (Cambiarelabico.splinder) in merito ad una “lottizzazione” di un terreno ubicato nelle immediate vicinanze di un elettrodotto da 380.000 volts (quelli che fanno venire le leucemie e che se ci vai sotto di notte, con un tubo fluorescente in mano, ti accorgi che senza che questo sia collegato ad alcun impianto elettrico improvvisamente si accende a causa del forte campo elettromagnetico).
Nonostante la nostra fortissima opposizione hanno deciso comunque di edificare comunque… e noi abbiamo scritto anche ad un giornale locale!
 
Insomma… durante questo periodo di “vacanza” forzata dal blog non mi sono di certo annoiato anche se, in tutta sincerità, il blog (ma soprattutto voi) mi è mancato non poco.
 
Saluti a tutti e se dovessi sparire nuovamente è perché mi hanno fatto i “piedi in cemento” e buttato in qualche lago della zona..
 
P.S. per il Duca: visto la tua richiesta di un “paio” di duemila “euris” in al mese ti propongo un lavoro… però il primo giorno ti do 1 cent, il secondo raddoppio e te ne do 2, il terzo raddoppio ancora e ti do 4 cent, il quinto te ne do 8 e così via fino al 31° giorno del mese… accetti?
 
  
 
Sgraffio

martedì, 02 ottobre 2007, ore 19:49

paperino Asia

 

Bambini... se ne potrebbe parlare per giorni e sarebbe sempre troppo poco.

Una cosa che non capisco, poi, è perche dei "bambini" debbano sempre "parlarne" gli adulti.. con le relative ansie, paure e problemi..

Ecco.. lascio questo spazio ad Asia, mia figlia di 8 anni, pubblicando un suo disegno e lasciandole (sotto il mio controllo) la possibilità di utlizzare questo strumento virtuale per entrare in contatto con voi o con i vostri figli.

Io, alla triste realtà, preferisco le loro favole ed i loro sogni..

Un salutone a voi ed un bacio a tutti i bambini

 

 

Sgraffio
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categoria : società