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INCAZZATO…
Incazzato come un’ape… come un furetto… come una biscia… come chi volete voi ma sono incazzatissimo che più non si può.
Non credo esista altro termine per descrivere lo stato d’animo di chi è incazzato!
Non basta dire arrabbiato, nervoso, alterato, irato, furibondo, furioso o altro….
Non esiste una parola che possa sostituire il termine “incazzato”.
Sono talmente incazzato che se morissi adesso sotto la foto della lapide dovrebbero scriverci “CHE CAZZO GUARDI?”
Sono incazzato con me stesso perché pur sapendo che in Italia sopravvivono solo i furbi non riesco a comportarmi così.
Sono incazzato con il mondo lavorativo che mi circonda perché anzichè essere basato sulla meritocrazia si fonda sul leccaculismo, sulle raccomandazioni, sul nepotismo..
Sono incazzato perché in Italia, se sei onesto, sei un fesso… uno di cui approfittarsene, uno da soggiogare.
In Italia i fessi sono i lavoratori dipendenti che pagano le tasse, sono gli onesti cittadini che pagano mutui esosi che li riducono a “larve umane” e che per 30/40 anni non potranno permettersi vacanze o svaghi e devono costantemente sperare che non gli succeda niente.
Sono incazzato perché proprio quelli che “rovinano”
Sono incazzato perché se ti spara un poliziotto non hai neanche la certezza che questi finisca in galera… perché se tu litighi con il capotreno e dici che “il servizio fa schifo e nessuno dovrebbe pagarlo” vieni subito tacciato di essere un sobillatore.. finisci in commissariato e rischi di perdere il posto di lavoro.
Sono incazzato perché i miei nonni hanno combattuto in “montagna” per darmi uno “Stato di diritto” e non uno “Stato dei dritti”.
Sono incazzato perché il maledetto “server” continua a bloccarmi.
Sono incazzato perché l’esperienza della Prima Repubblica e di Tangentopoli non ci ha insegnato niente.
Sono incazzato perché il Potere Giudiziario viene costantemente attaccato da quello politico che deve salvaguardare quello economico.
Sono incazzato perché le notizie che ci arrivano sono tutte artefatte, aggiustate, sistemate, corrette, artificiali, accomodate, assestate….
Scoppia lo scandalo RAI/MEDIASET (lo sapevano tutti lo schifo che c’era) e Vespa a “Porta a Porta” ti fa una trasmissione sull’omicidio di Perugia ed una sui “comici”…
Che si sia reso conto finalmente che in Italia i politici fanno ridere ed i comici si occupano di politica?
Sono incazzato perché non ce la faccio più a vivere in un mondo di plastica.
Un mondo artificiale ed innaturale dove tutto funziona al contrario.. dove devi chiedere ad alta voce ciò che invece è un tuo diritto.
Un mondo dove amministratori “squaliformi” fanno gli interessi delle Banche, che fanno quelli delle Finanziarie, che fanno quelli delle Assicurazioni, che fanno quelli dei costruttori… che “rifanno” quelli degli amministratori iniziali.
Sono incazzato perché leggo di persone che non possono curarsi; di chi lavora 10/12 ore al giorno per guadagnare meno di 1000 euro al mese; di chi “perde” la casa; di chi perde il lavoro ed infine la vita.
Sono incazzato perché tutti parlano delle emissioni di CO2 ma nessuno fa niente per risolvere il problema.
Sono incazzato perché non funziona niente.. perché essere Italiani sta diventando una vergogna.
Noi rispettiamo le leggi, paghiamo le tasse, educhiamo i nostri figli, facciamo sacrifici continui mentre chi ci governa evade, ricicla, investe, specula, trasferisce i conti all’estero…ruba a piene mani impunemente facendo passare l’idea, nella testa dei giovani, che sia tutto regolare.
La “casta” può tutto.. come nel Medioevo… dove se rubava una mela il principe era tutto regolare perché l’albero era il suo; se la rubava il prete non era reato perché era un “frutto del creato” ma se la prendeva il contadino per sfamarsi erano cazzi amari.
Viviamo nell’illusione di un Illuminismo che ha perso i “lumi” e la “ragione” ed in realtà stiamo sprofondando in un Oscurantismo profondo che ci limita nelle libertà e che ci sta conducendo verso un declino sociale e culturale dal quale sarà veramente difficile risollevarsi…
Per ritornare una “normale” società ci chiederanno di fare qualche “piccolo” sacrificio, di pagare un po’ più di tasse, di far finta che tutto vada bene… ma intanto “loro” continueranno a farsi i CAZZI loro..
Sono incazzato… e non provate a contraddirmi!!!
P.S.: se non rispondo ai vostri commenti e non vengo nei vostri Blog non è perché sono incazzato ma solo per colpa di quell’imbecille del mio capo che ha deciso di farsi spaccare qualche sedia in faccia dal sottoscritto e, soprattutto, a causa di quell’infame del server che spero si fulmini.

Falsi, bugiardi, ipocriti, fasulli, millantatori, menzogneri, ingannevoli, mentitori e chi più ne ha più ne metta..
Sono anni che in parecchi sanno degli accordi sottotraccia tra
Proprio in questo periodo sto leggendo “Inciucio” di Travaglio che parla proprio di questo fenomeno e che la cosa fosse risaputa ne è la riprova il fatto che i capitoli del predetto libro abbiano titoli tipo “Querciaset” o “Rainvest”..
Il CdA della Rai è stato riempito, nel tempo, di uomini del Berlusca con il preciso compito di far “crollare”
Hanno “svuotato”
Parlarne richiede troppo tempo (il libro consta di 577 pagine tutte interessanti) ma basterebbe abolire la legge “Gasparri” (per dirne una) per riacquistare un pizzico di libertà di informazione..
Gli intrighi di potere tra gli “uomini del Presidente” ci sono sempre stati e non è un caso se il CdA della Rai, da quando è apparso sulla scena politica il “Cavaliere Nano”, è diventato da “organo tecnico” a “organo politico)
Oggi tutti concordano nel dire che
Questo “sistema” ha fatto comodo a tutti… da destra a sinistra… e tutti lo hanno utilizzato per i loro fini politici o elettorali.
Svegliarsi oggi e gridare allo scandalo mi sa proprio di una grande “PRESA PER IL CULO”.
Di questo “complotto” ne hanno parlato in molti … tutti censurati… da Grillo allo stesso Travaglio, da Santoro a Bhea, lo diceva anche Biagi e ne è stato vittima anche Montanelli.. e Sgraffio lo scrive da parecchio (hi hi hi).
Vediamo cosa succederà.. tra un Berlusca che fonda partiti dal nulla all’interno di un gazebo e che “ammicca” pericolosamente a Veltroni, un Fini “Delfino” rimasto con poca acqua (Storace, Santanchè ed altri in fuga), un Casini pieno di se stesso, un Montezemolo chiamato ad entrare in politica, ecc..
Intanto l’8 settembre, sul giornale “Libero”, Feltri scriveva esattamente ciò che avrebbe fatto Sua Emittenza Grigia (che avrebbe, cioè, fondato un nuovo partito senza i “vecchi” alleati) e quindi, come per la questione Rai, dov’è la novità?
Intanto i “Savoiardi”, senza alcuna vergogna, chiedono un risarcimento allo Stato… sono stati violati i loro diritti… ma vaffanculo!
Vittorio Emanuele di Savoia tempo fa ha ucciso un ragazzo con una fucilata (morto dopo sofferenze atroci); è stato arrestato per “corruzione e falso” ed è stata aperta un’inchiesta su di lui su truffe, videogiochi e prostituzione.
Non capisco perché lo stato Italiano “minacci” di chiedergli, per contro, i danni subiti a causa della guerra… non bisogna minacciarlo ma mettere in atto vere azioni legali per fargli pagare tutto… e subito.
Intanto lo Stato iniziasse a cancellare quel maledetto nome dalle strade, dalle piazze e dalle scuole che sono state intitolate a questa casta di monarchi schifosi ed indecenti… e poi CALCI IN CULO!
Per ora mi fermo qui e quanto ho da scrivere sulla condizione dei nostri ospedali; sul possibilissimo taglio di olte 400 treni e del contestuale aumento dei biglietti; sulla libertà di stampa e d’informazione che diminuisce e su ciò che penso sull’incontro TopoGigioVeltroni/NanoNeroPinochet ne parlerò successivamente.
Vi lascio con una frase del grande Ettore Petrolini rivolta ad uno spettatore che, urlando da un palco del teatro, interrompeva continuamente un suo spettacolo:
“Nun ce l’ho cò te, ce l’ho cor tuo vicino che nun te butta de sotto”
P.S.: per chi lo desiderasse affitto gazebo a prezzi modici attrezzati con bambole gonfiabili “roscie” senza un pizzico di cervello ma con una lingua lunghissima da utilizzare come carta igienica.

Francesco Cossiga è stato l'ottavo Presidente della Repubblica Italiana e, dal termine della carica, è senatore a vita.
Come se non avesse procurato abbastanza guai con un decreto del Presidente Del Consiglio dei Ministri è stato autorizzato a fregiarsi del titolo di Presidente Emerito della Repubblica italiana.
Nel corso della sua carriera politica ha rivestito parecchi incarichi importanti quali Ministro dell'interno nel governo Andreotti III; Presidente del Consiglio e Presidente del Senato.
Iniziò come Sottosegretario alla Difesa, fu anche Ministro degli Interni e, infine, divenne il più giovane inquilino del Quirinale,
Nel 1977, quando era a capo del Ministero degli Interni, nel corso di durissimi scontri tra studenti e forze dell'ordine di Bologna, morì il militante di Lotta continua Pierfrancesco Lorusso e Cossiga, ai moti universitari in corso, rispose mandando veicoli da trasporto truppa blindati per operazioni di “ordine pubblico”.
Nel gennaio 1978 riformò i servizi segreti dando loro la configurazione attuale, e creò i reparti speciali della Polizia NOCS e dei Carabinieri GIS.
Nel marzo 1978, durante il rapimento di Aldo Moro, creò a tempo di record ben due "comitati di crisi", uno ufficiale e uno ristretto. Molti fra i componenti di entrambi i comitati sarebbero in seguito risultati iscritti alla P2; ne faceva parte Licio Gelli e Franco Ferracuti.
In questo periodo, quando furono “riassemblati” i servizi segreti militari e civili e messi sotto il controllo di un “superufficio” di controllo sugli stessi, ci furono parecchie strane fughe di notizie che in qualche maniera “aiutarono” sia i brigatisti che persone ad essi collegati.
Cossiga controllava i servizi segreti “deviati” e fu, assieme ad altri dirigenti della “balena bianca” (la vecchia DC), uno degli artefici della morte di Aldo Moro.
Questa una sua dichiarazione: «Se ho i capelli bianchi e le macchie sulla pelle è per questo. Perché mentre LASCIAVAMO uccidere Moro, me ne RENDEVO conto. Perché la nostra sofferenza era in sintonia con quella di Moro».
Cossiga rivendicò di aver nascosto, da giovane - come tutti gli altri dirigenti democristiani degli anni Cinquanta -, "mitragliatrici e bombe a mano" per il caso in cui il PCI avesse tentato la presa del potere; ascrisse alla sua grafia gli omissis con cui fu censurato al Ministero della difesa (all'epoca del suo sottosegretariato, negli anni Sessanta) il rapporto Manes con cui si descrivevano le attività paragolpiste del piano Solo; si autodenunciò come referente politico dell'Gladio
L'attività della organizzazione "Gladio" non è tuttora sufficientemente chiara sin nei dettagli, e si sono reiterate ipotesi di "organizzazione illegale" nonché di "cospirazione", essendo stata una struttura gerarchizzata operante in violazione all'articolo 18 della Costituzione, che vieta il perseguimento di scopi politici da parte di associazioni organizzate secondo strutture militari.
Immagino che ora vi domanderete “ma perché sto cazzo de Sgraffio sta a pensà a sto demente”?
Ve lo dico subito.
Perché ieri, sul Corriere della Sera, ho trovato un articoletto pieno di odio e di violenza… quella stessa violenza verbale che se venisse oggi pronunciata da qualche “contestatore” darebbe luogo a “gravi incidenti diplomatici e non”.
Titolo: “AI MIEI TEMPI AVREMMO SPARATO”
L’articolo parla dei “teppisti” che, a seguito dell’uccisione di Gabbo Sandri, hanno assaltato Caserme dei Carabinieri e Commissariati di Polizia ed il “demente” dice che: “negli anni di piombo avremmo sparato subito e la seconda volta non l’avrebbero fatto”… aggiungendo “ .. se gli autori avessero assaltato una caserma dei Carabinieri e della Polizia c’era il mio ordine scritto di Ministro dell’Interno di rispondere col fuoco. Di assaltare una Caserma dei Carabinieri e della Polizia non si sarebbero sognati poiché noi avremmo risposto con le armi”.
Evito di scrivere le mie opinioni su quest’uomo perché per lui parlano i fatti, ma una cosa la devo proprio dire.. e la devo dire perché dopo gli “episodi teppistici” di domenica scorsa lo Stato assimila i comportamenti “criminali” di certi “tifosi” ad atti di terrorismo veri e propri ma poi permette a certi suoi “Senatori” di alimentare il clima di violenza con affermazioni del genere di stampo “nazifascista”.
Cossiga… io NON Le auguro che qualcuno venga a spararLe per ciò che ha detto in questa circostanza o per quello che ha fatto durante
V A F F A N C U L O
P.S.: per chi fosse interessato sulle verità dell’”affaire” MORO consiglio di leggere “
Mi scuso per non aver risposto ai vostri commenti sul post precedente ma il “server” non mi da modo di accedere ai “commenti” (lo farò da casa).

Difficile trovare spiegazioni, scuse, giustificazioni…
Ieri è morto un ragazzo colpevole solo di essersi trovato nel posto “sbagliato” nel momento “sbagliato”.. un colpo di pistola e la sua vita si è spenta!
Appena avvenuto il grave incidente le notizie “vere” non arrivano e quella che era una tragedia è diventata un “mistero”… un “mistero” che ha fatto scaldare parecchi animi di “persone” (non credo si possa parlare di tifosi) che non aspettano altro per mettere a ferro e fuoco tutto ciò che trovano sul proprio terreno e per ingaggiare battaglie violentissime con le “forze dell’ordine”.
Le tensioni tra chi gestisce l’ordine pubblico ed i “tifosi” ci sono sempre state (ed oggi stanno raggiungendo il culmine) ma ciò che è successo ieri è un “fatto” tanto “anomalo” quanto “gravissimo” ed è strano che i “Capi” della Polizia (ma non solo loro) non l’abbiano capito a tempo.
E’ un fatto anomalo perché circondato da un “mistero” sul quale ancora non si è fatta luce ed è gravissimo perché quel colpo (se sparato con le modalità che ci hanno raccontato) poteva raggiungere chiunque.. qualsiasi altro innocente che si sarebbe trovato in quel posto in quel momento.
Appena sentita la notizia per radio ho pensato ad un incidente di servizio… sembrava ci fosse stato uno scontro violento tra opposte tifoserie che, oltre a “randellarsi” tra loro, stavano anche distruggendo un Autogrill.
Viene da pensare che in tali circostanze ci sia stata una “reazione” da parte delle forze dell’ordine che sia andata gravemente oltre i limiti… ma che sia stata comunque un’azione in “difesa” di qualcuno o qualcosa.
La polizia, poi, si è affrettata a sequestrare il nastro della telecamera dell’Area di Servizio e le notizie arrivavano frammentate e confuse e già dal primo istante si è avuta l’impressione che si stesse cercando di “coprire” qualcosa.
Stamattina, facendo un giro tra vari siti e blog, ho trovato anche una “versione” attribuibile alla forze di polizia che forniva un’esposizione diversa dei fatti… sembra, infatti, che il poliziotto che ha sparato credeva che in quella macchina (quella su cui è morto Sandri) ci fosse un gruppo di rapinatori che aveva svaligiato l’autogrill e che stesse scappando.
Altri “testimoni” riferiscono che, già prima degli spari, ci fosse “qualcuno” steso a terra; che questi fosse stato “raccolto” e “caricato” su una vettura..
Nel corso della serata, mentre infuriavano i “combattimenti” contro la sede del Coni di Roma, contro le “Caserme” dei Carabinieri e contro gli “stadi”, arrivavano le prime notizie (ovviamente confuse anche queste).. e così scopriamo che non era una “megarissa” ma un “piccolo” litigio tra tifosi; che non c’è stato né alcun “saccheggio” dell’Autogrill né, tantomeno, episodi di violenza all’interno dello stesso; che il ragazzo ucciso è stato raggiunto da un proiettile al collo quando era già DENTRO la macchina..
Credo che questa “confusione” mediatica abbia instillato in parecchi “tifosi” il sospetto che si stava cercando di nascondere qualcosa… di occultare quello che era uno strano incidente con un’azione di “sicurezza pubblica” contro i soliti teppisti della domenica.
Certo… la morte di una persona è sempre un grave evento che colpisce chiunque ma quando avviene in circostanze del genere diviene ancora più tragica.
Come può un uomo, “deputato” alla difesa degli individui più deboli, sparare un colpo di arma da fuoco ad “alzo zero” facendo “attraversare” al proiettile ben due corsie dell’autostrada?
Come si fa a sparare verso un “gruppo” di persone che si trova a 40/50 metri di distanza, tra l’altro in un luogo pubblico, anche pensando che fossero “ladri in fuga”?
Perché
Che fine ha fatto il “bossolo” del colpo “incriminato”?
Quel colpo poteva colpire chiunque.. ieri ha colpito un tifoso “tranquillo”… un bravo ragazzo!
Aspettiamo di sapere la verità piangendo l’ennesima morte inutile.. in attesa che in questo Paese delle “verità violate” ci sia un barlume di “oggettiva sincerità”.
Intanto fermate il calcio perché finchè ci saranno “disagiati sociali” ci sarà chi “intende” lo stadio solo come “luogo di sfogo”; perché fintanto che il clima non si sia un po’ “raffreddato” gli scontri tra “tifosi” e Forze dell’ordine continueranno e si inaspriranno ulteriormente; perché il calcio è uno sport e tale deve rimanere!
Anche se questa tragedia non riguarda “prettamente” un incidente sportivo andrebbe presa come serio spunto di riflessione… da una parte bisognerà colpire duramente i “violenti” sullo stile inglese (carcere vero e divieto di andare allo stadio) e lavorare con le Società che sono giornalmente “ricattate” dagli ultras e, dall’altra, dotare le forze dell’ordine del necessario “addestramento” mirato a fronteggiare situazioni d’emergenza (magari nei caricatori anziché proiettili di piombo potrebbero essere messi quelli di plastica).
Aspettiamo la verità.. tra una smentita ed una ricostruzione dei fatti “ufficiale” sperando che la confusione mediatica non abbia il sopravvento!
Da subito, infatti, si è parlato di tifosi violenti, del “problema” delle trasferte, della violenza degli Ultras…
Il vero “fatto” è un altro… e questa volta niente ha a che vedere con le violenze schifose ed inutili di gruppi di “deficienti organizzati”..
Spero che chi di dovere si assuma le proprie responsabilità e che “eviti” di raccontarci, come già avvenuto in un altro “tragico incidente”, che il “proiettile è stato deviato da qualcosa”..
Già oggi ho visto i primi “cartelli” che vomitano violenza… su uno c’era scritto 10 100 1000 Raciti.
Ciao Gabbo ... da un romanista “amante” del calcio che oramai non c’è più!

Tutti sapete cosa è successo a Colleferro pochi giorni fa… una fabbrica che produce esplosivi è saltata in aria provocando la morte di un proprio dipendente.
Tutta la questione, come ogni volta che si “toccano” argomenti particolari, è stata artatamente “dimenticata” dai mass-media… ma non da me e da qualche “giornalista” con le palle.
Quindi, senza dilungarmi troppo in chiacchiere “pallose”, andiamo subito al dunque.
Il primo lo noti già dall’esterno… cartelli che ti avvisano che è una zona a “Limite invalicabile – Sorveglianza Armata” …
Ufficialmente
Non entro nel particolare e vi evito la “spiegazione tecnica” di cosa siano queste “testate” e “spolette” (tra l’altro le “migliori” spolette elettroniche sono prodotte dalla Motorola) ma in sostanza le prime sono quelle che contengono l’esplosivo vero e proprio (anche nucleare), mentre le “seconde” servono all’innesco della “carica” e quindi all’esplosione dell’ordigno.
Questa Società aveva anche un catalogo “on-line” (oggi “secretato” dalla Commissione Parlamentare d’inchiesta) dove trovavi in vendita prodotto non proprio da “educande”.
Razzi Medusa da
In sostanza potremmo dire che le sub munizioni sono una sorta di piccole bombe antiuomo (vietate da tutte le Convenzioni Internazionali) che vengono disseminate su un terreno in diverse maniere.
Queste sub-munizioni, una volta cadute sul terreno, si comportano proprio come le famose mine antiuomo (ce ne sono di diverse misure e potenza)
In passato
Se ricordate bene (al limite potete rileggerlo) su Colleferro scrissi anche qualcosa sull’inquinamento..
Bhe!
La maggior parte degli esplosivi contiene materiali nocivi per l’ambiente come cloro, potassio, mercurio, ecc.. e questa Società potrebbe anche trovarsi “invischiata” nell’inquinamento delle falde acquifere della “famigerata” Valle del Sacco.
Infatti pare che utilizzasse un particolare macchinario per la “macinazione” del “perclorato di ammonio” (combustile solido per razzi e missili) e che scaricasse la “ganga” proprio in quel fiumiciattolo.
Alcuni studi epidemiologici condotti nella “città” stanno evidenziando un’elevata mortalità tra i lavoratori delle industrie della zona (dove viene prodotto anche il micidiale DDT) e tra gli abitanti “residenti”.
Prima che “chiudano” Colleferro per mancanza di abitanti qualcuno si degnerà di fare qualcosa?
Per ora mi fermo ma la “ricerca” continua.
In effetti, dopo la trasmissione di ieri di Michele SANTORO, avrei voluto scrivere qualcosa sulla RAI Berlusconizzata e dire qualcosa presa dai libri di Marco Travaglio, ma il tempo non mancherà neanche per questo.
Saluti a tutti

Prima essi attaccarono l’opposizione,
ma io non ero all’opposizione, così non li difesi.
Poi essi attaccarono gli ebrei, ma io non ero un ebreo,
così non li difesi.
Poi essi attaccarono gli studenti militanti,
ma io non ero uno studente militante, così non li difesi.
Poi essi attaccarono i sindacati,
ma io non ero un’attivista sindacale, così non li difesi.
Poi essi attaccarono gli insegnanti e gli intellettuali,
ma io non ero uno di loro, così non li difesi.
E quando essi attaccarono me, non era rimasto
più nessuno a difendermi.
Bertold Brecht