lunedì, 24 dicembre 2007, ore 18:43

gatto

 

Auguri di Buon Natale a tutti

(... se prendo quello che mi ha "vestito" così lo concio per le feste...)

Sgraffio

mercoledì, 19 dicembre 2007, ore 12:27

cappio

 

Bello Stato che è l’Italia…

 

Il paese del bello e del buongusto… delle tradizioni e del rispetto dei diritti umani.

 

Italiani brava gente… un bel modo di dire del tutto autoreferenziale.. infatti ce lo diciamo da soli!

 

Siamo i stati i promotori presso l’ONU di una pregevole iniziativa che (forse) porterà l’abolizione della pena di morte nel mondo..

 

Dico forse perché “moratoria” significa “sospensione” e non “abolizione” e dal sospendere all’abolire c’è ancora parecchia strada da fare.

 

Ciò che mi fa riflettere, però, è ben altro…

 

Tra i “paesi” contrari all’abolizione ed alla stessa moratoria ci sono i cosiddetti Stati “canaglia” (così definiti da altri e non da me) come la Siria e l’Iran.. c’è la Cina ma ci sono anche gli Stati Uniti d’America.

 

Certo che è strano.. Gli USA, nemici “giurati” di certi Stati arabi, ne condividono la stessa politica “giustizialista”, dove anziché il “recupero” di chi sbaglia se ne preferisce la “soppressione fisica”..

 

Però è diverso… c’è anche dignità nel morire… infatti morire “decapitati” o “impiccati” è cosa truce e preistorica mentre morire sulla sedia elettrica è nobile ed indolore (?)… morire con un’iniezione letale è meglio che morire fucilato alla testa…

 

Logiche che non capirò mai… come quelle che dicono che se ruba un povero disgraziato è da mandare in galera mentre se la stesso “reato” lo commette qualche politico di qualsiasi colore il “fatto non sussiste” o viene immediatamente “depenalizzato”.

 

Ricevo a casa (perché iscritto) molti documenti di Amnesty International sulla violazione dei diritti umani fondamentali… e tra gli Stati “imputati” c’è anche l’Italia.. basta guardare la situazione carceraria dove i “detenuti” vivono in condizioni di sovraffollamento ed in alcuni casi senza le dovute cure mediche.. morendo!

 

Trovo strano anche un altro fatto.. abbiamo proposto, seguito e sollecitato (prima a livello di Stato, poi nell’ambito della Comunità Europea ed infine a livello mondiale), provvedimenti contro la pena di morte e poi “condanniamo” ogni giorno 3 o 4 lavoratori a morire “sul” lavoro o “a causa” del lavoro.

 

I morti “per” lavoro non sono solo quelli che “crepano” cadendo dalle impalcature o schiacciati sotto le presse… sono anche quelli che muoiono a distanza di anni a causa di “malattie professionali” quasi mai riconosciute..

 

Nei processi gli avvocati difensori delle “fabbriche assassine” hanno il coraggio e la faccia tosta di affermare che il “l’operaio Rossi” è morto non a causa delle esalazioni tossiche dei materiali che usa ma semplicemente perché “è un fumatore… un bevitore”..

 

Gia, dimenticavo… noi siamo ITALIANI BRAVA GENTE.

 

Una vecchia barzelletta raccontava di un condannato a morte a cui si chiedeva quale fosse il suo ultimo desiderio… questi rispondeva affermando che voleva morire sulla FORCA.. alla richiesta del boia se fosse sicuro di tale risposta il condannato rispondeva “FI, FI”…

 

Saluti tutti al grido di “più forca per tutti” (mi scuso preventivamente con il gentil sesso a cui porto sempre un grande rispetto)

 

Sgraffio
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categoria : società

mercoledì, 12 dicembre 2007, ore 15:52

images

 

Dove stiamo andando… dove andremo a finire… cosa ci aspetta nel futuro immediato…

Sono le domande che tutti ci poniamo ed alle quali nessuno sa fornire risposte chiare e credibili.

 

Stiamo pagando a caro prezzo l’ignavia ed il pressapochismo di politici “narcisi” ed egoisti, elevati ad un rango talmente esclusivo ed innavicinabile cui il “popolino” non potrà mai accedere.

 

Stiamo pagando per tutti quei politici truffatori che durante la “prima Repubblica” hanno rubato a man bassa sottaendo dalle casse dello Stato miliardi e miliardi di lire di contribuenti onesti che gli avevano accordato la loro fiducia.

 

Poveri illusi che siamo… pensavamo che il fenomeno “mani pulite” riuscisse a scuotere qualche coscienza o potesse incutere preoccupazione ai vari politici truffaldini… niente di niente… il “sistema” funziona ancora ed è stato perfezionato.

 

Nel frattempo gente come De Michelis e De Mita (solo per citarne due), nel silenzio più assoluto, sono tornati  a fare politica attiva mentre Magistrati scomodi sono stati zittiti e resi “innoqui”.

 

Già…. chissà perché PM come Di Pietro, Colombo, Davigo, Boccassini, ecc.. sono stati “bloccati”, “perseguiti” o “rimossi” al pari di quello che oggi succede con la Forleo o De Magistris o qualcun altro che opera nel silenzio e nell’indifferenza mediatica totale o, addirittura, si trova contro la “controinformazione” di regime.

 

Raccontare delle “scalate” alla BNL da parte della politica di sinistra ed all’Antonveneta da quella di destra non è impresa facile ma neanche impossibile.

 

In sostanza si tratta di un gruppo di persone, che si sono arricchite tramite strani prestiti ottenuti da alcune Banche compiacenti (uno di questi è Ricucci che faceva il dentista a Zagarolo), che hanno deciso, tramite amicizie politiche di destra, di impossessarsi di una Banca…

 

Contemporaneamente altri personaggi di sinistra, non meno “anomali” dei primi, hanno deciso, in una logica di spartizione, di dare l’assalto alla BNL.

 

Tutto fila liscio ed i vari Consorte (Unipol) hanno addirittura l’approvazione politica ed il “tifo” di Fassino, D’Alema, Marrazzo, Rutelli, ecc mentre dall’altra parte il già nominato Ricucci, assieme a Fiorani, Gnutti e compagni di merende lavoravano sotto il controllo dell’immancabile “nanonero”.

 

Ma questo avveniva creando conflitti politici? Assolutamente no!

Tutto preordinato e studiato a tavolino da ambedue le parti politiche che ben si guardavano dal dichiararsi guerra..

 

Alcune intercettazioni spiegano bene come questi “intrighi” di palazzo avvenissero in “concordanza” tra le parti… io non rompo i coglioni a te e tu non li rompi a me e questo spiega perché nessuna parte politica difende la Forleo… anzi riceve attacchi da tutti perché tutti hanno, come si suol dire, il “culo zozzo”.

 

Ricucci (destra), per dirne una, chiese a Consorte (sinistra) un posto nel Cda della BNL..

Molti prestiti fatti a Ricucci provengono dalla Deutsche Bank in cui il responsabile in Italia era colui che aveva curato la campagna elettorale di D’Alema a Gallipoli.

 

Ottenuta la proprietà delle banche ci sarebbe dovuto essere l’attacco alla RCS per il possesso del Corriere della Sera che doveva essere “smembrato” in più parti e rivenduto a “pezzi” ad un prezzo molto superiore a quello di acquisizione.

Tutti felici e contenti con il precedente Governatore della Banca d’Italia (Fazio) che anziché fungere da “garante” dello Stato Italiano su questioni delicate come la compravendita di istituti bancari era quello che “parteggiava” con l’uno o con l’altro facendo sì che i giapponesi, gli spagnoli e gli olandesi, interessati a partecipare all’”acquisizione” dei predetti Istituti bancari, facessero le valigie e, schifati dalla politica economica italiana, se ne tornassero a mani vuote nelle loro rispettive patrie.

 

Tutto filava liscio come l’olio finchè un giorno una donna con le “palle” di, nome Clementina, non decise di indagare su strani colloqui telefonici tra i personaggi sopra menzionati e di capire a fondo cosa bolliva in pentola…

 

Non l’avesse mai fatto… le intercettazioni telefoniche dei politici non possono essere rese pubbliche e neanche discusse.. lo dice la legge Boato che tutela la “casta” da possibili attacchi della Magistratura “rossa”.

 

In Italia un Magistrato che fa il suo lavoro è considerato un nemico da eliminare… e se non è possibile farlo con le “armi” della politica lo si fa facendolo saltare in aria.

 

Abbiamo sacrificato Falcone e BorsellinoDalla Chiesa è stato mandato a combattere la mafia senza alcuna scorta o protezione… qualche prete di “frontiera” è stato fatto fuori… i giornalisti che raccontano vengono censurati.

 

Tutto e tutti sotto stretta sorveglianza… tranne i politici, i banchieri ed i “furbetti del quartierino”.

 

Politici che in televisione si attaccano e che la sera, a cena tra loro in ambienti esclusivi, stringono patti d’acciaio ed architettano mosse difensive contro chiunque alza voce contro loro.. contro chiunque vuole sapere la verità..

 

La politica è in mano al vero potere religioso … il dio denaro!

Le banche comandano la politica, non solo economica, del Belpaese… gestiscono le “Finanziarie” e le “Assicurazioni”… hanno già in mano intere città (Napoli a breve passerà in mano alle banche) che hanno abboccato con i famosi “derivati”.

 

Le banche da sempre sono state un potere forte ma ultimamente, grazie alla new economy ed alla nuova globalizzazione, stanno assumendo una posizione predominante non solo sul mercato economico ma anche, e soprattutto, su quello politico ed “amministrativo”.

 

La Banca Rasini (quella in cui lavorava il padre di Berlusconi) fu indicata da Sindona come “strumento” di riciclaggio di soldi sporchi… gli stessi soldi per cui venne impiccato Calvi sotto il ponte dei “frati neri”… gli stessi soldi che usava lo IOR (la Banca Vaticana)..

 

Strani giri e strani personaggi.

 

Santoro e Biagi non furono “allontanati” dalla RAI perché parlavano del “nanoisterico” (semmai gli facevano un favore) ma perché associarono il suo nome alla mafia parlando di stallieri e di Dell’Utri.. perché si chiedevano dove avesse preso i soldi per creare il suo impero..

 

Non so cosa succederà… chi vivrà vedrà e chi ne ha voglia combatta ma non lasciamo che questa gente si impossessi dei nostri cuori e della nostra anima.

Non permettiamogli che ci “scippino” l’ultimo fiato d’orgoglio ed il pizzico di dignità che ci è rimasto.

 

Berlusconi ha “sdoganato” i politici di sinistra facendoli diventare come lui… oggi i politici di sinistra contribuiscono allo “smantellamento” dello stato sociale per consegnare tutto in mano dei privati…

Noi siamo lo Stato … ma siamo in uno “stato” disastrato e di abbandono e nessuno può, ne deve, privatizzarci!

 

Contratti fermi da anni, morti sul lavoro, stipendi da fame, mutui da strozzini, malasanità, servizi inefficienti e la colpa di chi è?

Non dei dirigenti plurimilairdari e plurinquisiti, non dei politici corrotti e “traffichini”… la colpa è dell’assenteismo dei lavoratori del pubblico impiego..

 

Montezè…. visto che entrerai in politica pure te il primo vaffanculo te lo mando io.

 

La classe operaia italiana è morta e defunta… ma non nel senso “lato”, in quello proprio del termine.

Quando in Italia si parla di operai è solo per raccontare l’ennesimo incidente sul lavoro.. non ho mai avuto notizia di qualche imprenditore che sia morto sul lavoro...

 

Io non sono nessuno ma una cosa voglio dirvela… investite sui vostri figli.. educateli ad essere “umani”.. insegnategli cos’è la solidarietà.. un giorno saranno coloro che ci governeranno ed a loro affideremo i nostri stanchi corpi quando non potremmo più combattere per loro!

 

Loro sono il nostro futuro e la nostra “continuità”.

 

Saluti a tutti

 

Sgraffio
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categoria : società

lunedì, 10 dicembre 2007, ore 14:39

mare

 

Ci sono…. ci sono.. non so dove ma ci sono!

 

Non ho molto tempo per scrivere (e si che di cose da dire ne avrei tantissime) ma desidero lasciarvi i miei saluti.

 

In questi giorni ho un po’ di impegni di lavoro (come da foto) ma a breve tornerò nuovamente a “scorazzare” tra i vostri blog (almeno in quelli in cui riesco ancora ad accedere).

 

Per adesso vi abbraccio e vi auguro una splendida giornata.

 

Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole

 

Miao

 

Sgraffio